Cos'è?
L’Amministrazione comunale di Nettuno, guidata dal Sindaco Nicola Burrini, è lieta di presentare il programma di iniziative organizzato in occasione della Festa della Liberazione, una ricorrenza che rappresenta uno dei momenti più alti della storia democratica del nostro Paese e che ogni anno richiama i valori della libertà, della pace e della partecipazione civile.
Il calendario degli eventi, promosso in sinergia tra l’Assessore alla Cultura Roberto Imperato e il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Alicandri, si svolgerà tra la Biblioteca comunale, la Sala Consiliare e il Forte Sangallo, luoghi simbolici della vita culturale cittadina che per l’occasione diventeranno spazi di riflessione, approfondimento e condivisione.
L’edizione 2026 sarà dedicata al ricordo di Leda Cochi, scomparsa da poco, figura legata alla storia civile del territorio e indimenticabile custode dei valori della Resistenza. Con il suo impegno e la sua testimonianza, Leda ha rappresentato per Nettuno un punto di riferimento essenziale nella memoria storica e e i principi costituzionali.
Il programma prenderà il via venerdí 24 aprile alle 17.30 presso la Biblioteca comunale, con l’incontro dal titolo La guerra di Liberazione: i progetti, le speranze, le prefigurazioni di una generazione in lotta, a cura del professor Andrea Marcellino, momento di approfondimento storico dedicato alle aspirazioni e agli ideali di chi combatté per un’Italia libera e democratica.
Nel giorno simbolo della ricorrenza, sabato 25 aprile alle 17.30 nella Sala Consiliare, si terrà Resistenza senza confini, appuntamento curato dall’Associazione di Resistenza Culturale Baraonda, da Collezioni Leonardi Maltese, dalla storica Francesca Rosati e dal maestro Marta Jane Feroli, per raccontare il valore universale della lotta per la libertà oltre ogni barriera geografica e culturale.
Il giorno successivo, domenica 26 aprile alle 19 sempre nella Sala Consiliare, sarà la volta di *Or ch’è liberata Roma, a cura dei Fogli Volanti, con la collaborazione di ANPI Anzio e Nettuno, Circolo Gianni Bosio e SPI CGIL, iniziativa dedicata alla liberazione della Capitale e al clima di rinascita vissuto dal Paese in quei giorni decisivi.
Il percorso proseguirà lunedí 27 aprile alle 17.30, con La Resistenza delle donne, una narrazione intensa e necessaria che darà voce al contributo femminile nella lotta di Liberazione, con le letture di Dario Sandro Vaggi e Francesca De Francesco e con musica, fotografie e regia di Ezio Braccioforte.
Infine, mercoledí 29 aprile alle 17.30, la Sala Consiliare ospiterà Il partigiano Mattei e la guerra alle “sette sorelle”, appuntamento curato dall’ Associazione Gemellaggi, dedicato alla figura di Enrico Mattei e alla sua visione di indipendenza energetica e sovranità nazionale nel dopoguerra.
Ad accompagnare l’intera settimana di celebrazioni, dal 24 al 30 aprile presso il Forte Sangallo, sarà allestita la mostra Che bel fior!, personale della pittrice Ilaria Sileno, capace di intrecciare arte e memoria in un dialogo suggestivo con uno dei luoghi più identitari della città.
“Celebrare il 25 Aprile – sottolinea l’Amministrazione comunale – significa rinnovare ogni anno il legame con la nostra storia migliore, ricordare il sacrificio di chi ci ha restituito la libertà e trasmettere alle nuove generazioni il valore della democrazia e della partecipazione.”
L’Amministrazione comunale ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante programma: le associazioni coinvolte, i relatori, gli artisti, i collaboratori, la dirigente Pamela Polito e l’Ufficio Cultura del Comune di Nettuno, il cui impegno ha reso possibile una settimana di iniziative di grande valore civile e culturale.