Il Sindaco di Nettuno Nicola Burrini ha firmato una nuova ordinanza, valida dal 1 giugno, di Limitazione delle emissioni sonore per la tutela della quiete pubblica, connesse a forme di spettacolo e intrattenimento musicale nei pubblici esercizi. L’ordinanza nasce dall’esigenza di dotarsi di strumenti stringenti poiché, dai controlli della Polizia Locale e dalle Forze dell’Ordine è emerso che, presso i locali maggiormente interessati dai fenomeni della “movida”, continuano a registrarsi eventi di turbamento dell’ordine pubblico e della sicurezza pubblica a causa di ripetuti atti di inciviltà e risse. Questi pessimi comportamenti sfociano troppo spesso in episodi di vandalismi e condotte violente. Non solo, la movida, ormai consolidata nel contesto urbano, genera un continuo disturbo della quiete pubblica con la produzione di inquinamento acustico che viene percepito come una delle maggiori cause di disturbo della vita dei cittadini, i quali con continue denunce, reclamano il diritto alla salute, alla quiete ed al riposo notturno.
Preso atto di quanto concordato in vari incontri sul tema e delle indicazioni provenienti dal Comitato Provinciale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica si ordina quanto segue:
- le attività rumorose di intrattenimento esercitate in pubblici esercizi e attività similari, sia nei locali chiusi che sulle aree di pertinenza e all’aperto, deve sempre essere preceduta dalla presentazione della documentazione di previsione d’impatto acustico
- la chiusura entro e non oltre le 2.00 del mattino di tutti gli esercizi di vendita e somministrazione di alimenti e bevande
- il divieto di vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro, tutti i giorni dalle 20 alle 6 del giorno successivo, presso gli esercizi di vicinato, presso le attività di somministrazione di alimenti e bevande, circoli privati, nonché attraverso distributori automatici;
- la somministrazione di bevande per il consumo all’aperto al tavolo, da contenitori esclusivamente in materiale non frangibile e riciclabile. Sono da considerare in deroga al presente punto, i ristoranti qualora adottino una sorveglianza dedicata.
Si ordina inoltre il rispetto delle seguenti prescrizioni per le attività rumorose di intrattenimento esercitate in pubblici esercizi e attività similari, svolte con l’utilizzo di impianti elettroacustici o di diffusione sonora ovvero mediante esecuzioni musicali, anche dal vivo
ORARIO DI SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ MUSICALI:
Dal 1 giugno al 30 settembre 2026:
dal lunedì al giovedì le attività musicali di intrattenimento esercitate in pubblici esercizi e attività similari deve cessare alle ore 23,30;
dal venerdì al sabato all’1 del giorno successivo;
la domenica deve cessare alle 24.
MODALITA’ DI SVOLGIMENTO EMISSIONI SONORE MUSICALI:
- le attività musicali di intrattenimento esercitate in pubblici esercizi e attività similari non devono essere tali da arrecare disturbo alla quiete pubblica ed al riposo delle persone;
- devono sempre essere effettuate previo possesso della presentazione della documentazione di previsione d’impatto acustico
- il rumore prodotto dall’attività non deve superare i limiti di emissione sonora previsti dal DCPM del 14/11/1997;
Gli orari determinati dalla presente Ordinanza potranno subire variazioni e/o restrizioni, anche in riferimento soltanto ad uno o più esercizi, per motivi di ordine pubblico, interesse collettivo o per particolari motivi di disturbo alla quiete pubblica.
È comunque possibile per L’Ente Comunale autorizzare, in via straordinaria e su specifica istanza motivata, spettacoli ed intrattenimenti musicali in deroga agli orari sopra individuati, e sempre nel rispetto della normativa in materia di inquinamento acustico.
I trasgressori saranno puniti con multe da 500 a 5000 euro e per chi viola le indicazioni più volte, oltre alla multa è prevista la sospensione dell’attività da 1 a 7 giorni e da 8 a 15 giorni. Sono previsti controlli serali per tutta la stagione estiva.